Yamal, Baena, Oyarzabal: la Spagna fa 39

La Spagna batte l'Inghilterra 3-2 a Wembley in Nations League e allunga la striscia record di imbattibilità a 39 partite. Modric a 41 anni trascina la Croazia, Longo Borghini bronzo ai Mondiali di ciclismo.

39 partite senza sconfitte. La Spagna apre la Nations League 2026-27 esattamente come aveva chiuso il Mondiale: vincendo. E lo fa nel posto più scomodo possibile, Wembley, battendo l’Inghilterra per 3-2 in una serata che ha avuto tutto: errori difensivi, rimonta, rigore sbagliato, colpi di classe. Un film già visto, con lo stesso finale.

Il copione si scrive presto: errore di Guehi al secondo minuto, Lamine Yamal ringrazia e segna. L’Inghilterra però non si scioglie — Gordon pareggia, Kane ribalta — e va all’intervallo avanti 2-1. Poi nella ripresa arriva il regalo di O’Reilly, Baena pareggia con un destro a giro, e l’eroe di Euro 2024 Oyarzabal piazza il colpo del 3-2. Nel mezzo, Kane calcia un rigore sul palo dopo essere scivolato: la sintesi perfetta di una serata in cui l’Inghilterra ha avuto il match in mano e se l’è fatta scappare. Tuchel parla di “cose su cui costruire”: vero, ma due errori difensivi in una partita sola sono un problema che non si risolve con l’ottimismo. Bellingham è stato il migliore dei suoi, quasi inutilmente.

Nel resto del gruppo, Luka Modric — 41 anni, 203 presenze, ancora lui — ha deciso Croazia–Repubblica Ceca con il gol del vantaggio nella ripresa: conduzione, finta, destro a fil di palo. Qualcuno glielo dica che si può fermare. La Svizzera ha passeggiato in Macedonia del Nord, con Freuler tra i marcatori.

Fuori dal calcio, sabato è stata una giornata italiana a metà. Elisa Longo Borghini ha conquistato il bronzo nella prova in linea femminile ai Mondiali di ciclismo di Montréal: ha vinto la nederlandese Demi Vollering, seconda la polacca Niewiadoma. È il quarto bronzo iridato in linea per Longo Borghini, che a questi Mondiali aveva già l’oro nella cronometro a staffetta mista. Podio, non vittoria: lei stessa ha detto di aver preferito “perdere da campionessa”. Difficile darle torto.

Sempre a Milano, al Forum di Assago, la Polonia ha battuto la Francia 3-1 (31-29, 25-19, 20-25, 25-16) e si è confermata campione d’Europa di pallavolo maschile. Il primo set, vinto ai vantaggi dopo un video-check che ha ribaltato tutto, ha spezzato psicologicamente i francesi. Wilfredo León e Bartłomiej Bołądź i trascinatori polacchi. L’Italia, eliminata ai quarti dalla Finlandia, ha guardato da casa.

Domanda per chiudere: la Spagna è a 39 partite senza sconfitte. Esiste una nazionale in giro per il mondo capace di fermarla, o dobbiamo aspettare che lo faccia da sola?

Foto: Bryan Berlin — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0