125 presenze, 91 gol. Sono i numeri con cui Harry Kane ha chiuso la serata di Nations League di ieri sera, e bastano da soli a raccontare di cosa si è trattato. Alla sua 125ª apparizione con la maglia dei Tre Leoni — eguagliando il record di presenze assoluto di Peter Shilton — il capitano dell’Inghilterra ha firmato una doppietta contro la Cechia e confezionato anche l’assist per l’autogol di Coufal che ha aperto le marcature. Risultato finale 3-0 a Wembley, partita mai in discussione contro avversari classificati cinquantesimi al mondo e mai davvero in grado di impensierire la retroguardia inglese. Kane è uscito all’82’ tra gli applausi: quota 100 gol in nazionale sembra solo questione di tempo, e probabilmente di poche partite. Con questo risultato l’Inghilterra si avvicina in modo deciso alla qualificazione ai quarti di Nations League.
Ancora più in alto, però, c’è la Spagna, che resta a +3 sull’Inghilterra nel girone dopo aver rimontato la Croazia con la doppietta di Merino. Gli spagnoli non vincono facile ma vincono lo stesso: un’abitudine che alle grandi squadre non si toglie.
Nota stonata della serata arriva da Glasgow, dove la Scozia si è fatta rimontare dalla Slovenia perdendo 1-2 in casa. Il gol di Christie nel primo tempo aveva illuso Hampden Park, ma nella ripresa Sturm e Matko hanno capovolto tutto. Il capitano Robertson non ha usato giri di parole: “Superati in ogni duello, non eravamo abbastanza.” Il commissario tecnico Pocognoli, al quarto match sulla panchina scozzese, inizia a sentire il fiato sul collo.
In Lega B la Svizzera chiude la finestra a punteggio pieno. In Lega C, piccola storia di sport: San Marino ha trovato il gol del momentaneo pareggio contro l’Albania con Lorenzo Lazzari, primo centro in una partita ufficiale dopo quasi un anno. La gioia sugli spalti era quella di chi festeggia una vittoria, non un pari poi sfumato al 93′. L’Albania l’ha spuntata in extremis, ma il gol di Lazzari rimarrà nei libri di storia del calcio sammarinese — che, ammettiamolo, è una libreria piuttosto piccola.
L’Italia non era in campo ieri: la vittoria 3-1 sulla Turchia con i gol di Scamacca, Calafiori e Pio Esposito era arrivata lunedì, chiudendo la finestra con gli azzurri secondi nel girone alle spalle della Francia. La domanda ora è: il Mancini bis reggerà anche alle prossime sfide di novembre contro francesi e belgi, o questo entusiasmo ritrovato resterà fragile come un castello di carte?
Foto: Bryan Berlin — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0




