4 gol in 14 minuti. Non quelli dell’Italia, purtroppo: quelli della Francia sul Belgio. Mentre a Bologna gli Azzurri chiudevano la finestra di Nations League con un 3-1 sulla Turchia, a Saint-Denis Zidane e i suoi ribaltavano un match che sembrava stregato e si portavano a tre punti di vantaggio sull’Italia nel Gruppo A1. La serata di ieri, insomma, è andata bene ma non benissimo.
Al Dall’Ara l’avvio degli Azzurri non è stato brillantissimo, però Scamacca ha sbloccato il risultato e sembrava tutto in discesa. Invece la Turchia ha trovato il pareggio con Şimşir, e per un attimo la serata si è complicata. Tre minuti di paura, poi Calafiori ha rimesso le cose a posto con il 2-1. Nel finale è entrato Pio Esposito dalla panchina e ha timbrato ancora — proprio lui, che in questa finestra sta diventando uno dei volti nuovi più interessanti della Nazionale. Finisce 3-1, quarta sconfitta consecutiva per la Turchia che Montella difende con la convinzione di chi sa di lavorare su un progetto lungo. Il tecnico di Pomigliano ha speso parole importanti anche per Donnarumma, suo allenato ai tempi del Milan: “Il più forte al mondo, difficile fargli gol.”
In conferenza stampa Mancini ha detto che con il Belgio si giocherà la qualificazione alla fase successiva — e la matematica gli dà ragione. Ma prima c’è da registrare il momento più toccante della serata: alla domanda su cosa gli sia mancato di più rispetto alla sua prima esperienza sulla panchina azzurra, il Ct si è fermato un istante e ha risposto sottovoce: “Vialli. Luca Vialli.” La sala stampa del Dall’Ara ha applaudito. Certi momenti non hanno bisogno di commenti.
In Francia, dicevamo, lo show lo ha firmato Olise: entrato dalla panchina, ha prima servito Cherki per il 2-1, poi ha segnato due volte per il definitivo 4-1 sul Belgio, che era andato avanti con Lukebakio e stava già sognando il primo successo competitivo sui transalpini da 45 anni. Zidane ruota quasi tutta la squadra, vince lo stesso e resta imbattuto: il curriculum da allenatore sta crescendo in fretta.
Nel resto della serata: l’Ungheria batte l’Ucraina, la Svezia di Gyökeres supera la Romania nella Lega B, la Bosnia piega la Polonia con un rigore di Bašić. L’Irlanda del Nord frena la Georgia sullo 0-0 a Windsor Park: Mamardashvili para il rigore di Price all’84’, e Kvaratskhelia — che in teoria dovrebbe essere il pericolo numero uno — regala palloni agli avversari per quasi tutta la partita. Certi campioni hanno anche le loro serate storte.
Una nota a margine che merita più di un sorriso: l’Italia U21 di Baldini ha travolto la Polonia 6-2 staccando il biglietto diretto per gli Europei Under 21 del 2027. Tra i protagonisti anche la famiglia Esposito: Pio già in gol con la maggiore poche ore prima, Sebastiano e Salvatore a completare il quadro — quarta coppia di fratelli di sempre a vestire la maglia azzurra. Una famiglia che non si ferma mai.
Vi lasciamo con una domanda: se la Francia continua così, c’è qualcuno in Europa che riesce a tenerle testa in questo momento?
Foto: Chensiyuan — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0




