15-0, 12-0, 11-0, 8-1. Benvenuti nella serata più sghemba della fase playoff di qualificazione ai Mondiali femminili 2027. Mercoledì sera l’Europa ha giocato i secondi turni dei play-off, e il verdetto è stato quasi sempre scontato: le grandi nazionali che erano finite fuori dalla qualificazione diretta hanno incontrato avversarie fuori categoria, e i risultati si commentano da soli.
La notizia che riguarda più da vicino noi è che l’Italia è attesa alla finale playoff contro la Finlandia, dopo che le scandinave hanno eliminato la Serbia. Un incrocio tutt’altro che banale: le finlandesi sono ranked 22ª nel mondo, le azzurre 14ª, e chi vince va direttamente in Brasile. Chi perde, invece, rischia di dover passare per gli spareggi intercontinentali a febbraio. La pressione è tutta lì.
Nel resto d’Europa, l’Inghilterra ha archiviato la pratica Grecia con un 8-1 complessivo che dice tutto e niente: Lauren James ha illuminato la serata con gol e assist, e la debuttante Lexi Potter ha convinto in mezzo al campo, ma contro una squadra di 55 posizioni inferiore nel ranking mondiale sarebbe stato più sorprendente il contrario. Le Lionesses aspettano ora l’Ucraina in finale.
La Scozia ha avuto la sua serata di cuore: senza la capitana Caroline Weir, infortunata in riscaldamento, e con Erin Cuthbert entrata solo nella ripresa, ci ha pensato Lauren Davidson a tenere in piedi la baracca con un gol e una prestazione da “donna posseduta”, come l’ha definita proprio Cuthbert. Risultato finale 3-2, 5-2 in aggregato sulla Repubblica Ceca: ora le scozzesi trovano la Svezia in finale, che nel frattempo aveva liquidato la Lituania con un eloquente 15-0.
Il Galles si è guadagnato la finale contro la Norvegia, ma la situazione è kafkiana: anche se dovessero battere le norvegesi, le gallesi potrebbero essere il team di minor ranking tra i vincitori europei e finire comunque agli spareggi intercontinentali. Vincere e non qualificarsi, in sostanza. Il calcio sa essere crudele anche senza bisogno di perdere.
Una domanda per chiudere: se l’Olanda batte l’Ungheria 11-0 e la Repubblica d’Irlanda ne fa 12-0 al Kazakhstan, non è forse arrivato il momento per l’UEFA di rivedere la struttura di questi playoff? O il format va bene così, purché alla fine le big si qualifichino?
Foto: Francesco Gasparetti — Wikimedia Commons, CC BY 2.0




