Nations League: Portogallo ai quarti, Germania frenata

Domenica di Nations League senza l'Italia: il Portogallo batte la Norvegia e vola ai quarti, la Germania non va oltre lo 0-0 con la Grecia. Polemiche tra Irlanda e Israele.

2-1, 2-1, 0-0, 0-1, 1-1: cinque partite di Nations League ieri sera, nessuna con l’Italia in campo — gli Azzurri scendono in campo questa sera contro la Turchia. Si parte dai risultati che contano di più.

Il dato della serata lo firma Gonçalo Ramos: l’attaccante portoghese ribalta la Norvegia di Haaland — uscito anzitempo per un problema fisico, notizia che farà tremare più d’un allenatore di club — e regala al Portogallo la qualificazione ai quarti di finale. Il 2-1 all’Estádio do Dragão è il sigillo su una campagna fin qui perfetta per i lusitani: cento per cento di vittorie, nessuna discussione.

Notte amara invece per la Germania di Jürgen Klopp: dopo aver perso in casa contro la Grecia la settimana scorsa, i tedeschi non riescono a prendersi la rivincita a Salonicco e pareggiano 0-0. Burkardt trova il gol nel primo tempo, ma Turpin lo annulla al VAR per un fallo di mano di Bischof. La Grecia resta in testa al girone insieme all’Olanda, con la Germania costretta a inseguire.

L’Olanda fa il suo dovere battendo la Serbia 2-1, con Koopmeiners in rete: gli orange restano agganciati alla Grecia in testa al girone.

Partita tesa e con strascichi polemici quella tra Irlanda e Israele, finita 1-1 e giocata a porte chiuse in Serbia. Il ct irlandese Hallgrimsson ha accusato gli avversari di aver cercato di intimidire la sua squadra fin dal fischio d’inizio, e a margine è emersa un’accusa di sputo da parte di un membro dello staff irlandese. La UEFA avrà probabilmente del lavoro da fare nelle prossime ore.

Infine, la Danimarca supera il Galles 1-0 grazie a un rigore trasformato da Rasmus Højlund, procurato da Isaksen dopo un’uscita avventata del portiere Danny Ward. Il ct gallese Craig Bellamy ha sfogato la sua frustrazione sul nuovo formato con quattro partite in dieci giorni: “È pensato per le élite”, ha detto. Non ha tutti i torti, ma forse bisognava dirlo prima di votare.

Una curiosità per chiudere: la Grecia ha fermato la Germania due volte in una settimana senza subire gol. Un doppio risultato che lascia Klopp con più di qualche domanda a cui rispondere.

Foto: Bryan Berlin — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0