Bastoni risponde a Olise: Italia, che punto a Parigi

L'Italia ferma la Francia sull'1-1 al Parco dei Principi in Nations League: Olise la sblocca su punizione, Bastoni la pareggia con una bella incursione. Donnarumma super, Upamecano espulso.

1-1 a Saint-Denis, con la Francia che non riesce a vincere davanti ai propri tifosi e l’Italia che porta a casa un punto di grande solidità. Terza giornata di Nations League, girone A1: gli Azzurri continuano a crescere e il segnale che arriva da Parigi è tutt’altro che banale.

La partita racconta di una Francia padrona del campo per larghi tratti, con il predominio territoriale che ci si aspetta da una squadra allenata da Zinedine Zidane alla prima in casa. Al 55′ arriva il vantaggio: Michael Olise si inventa una punizione che si insacca dopo aver toccato la traversa, roba da applausi anche per i diretti interessati. L’Italia però non si disunisce: nel primo tempo Kean e Frattesi avevano già fatto capire che gli Azzurri non erano lì solo a difendersi. Al 68′ arriva il pari: bella transizione, Alessandro Bastoni si inserisce e la piazza dentro con un tocco preciso.

Il vero protagonista della serata, però, risponde al nome di Gianluigi Donnarumma: doppia parata su Dembélé e Doué, poi un intervento basso su Rabiot e in pieno recupero un’uscita provvidenziale su Camavinga. Senza di lui il risultato sarebbe stato diverso, inutile girarci intorno. Upamecano si fa espellere all’85’ per doppia ammonizione, ma la Francia in dieci continua a spingere: segno che il divario tecnico c’è ancora, anche se si assottiglia. Mancini ha trovato una quadra che convince: Kayode, Frattesi, Seba Esposito confermano le note positive già viste in Turchia, e dalla panchina hanno fatto bene anche Barella e l’esordiente Vergara. L’Italia sale a 4 punti nel girone, a -2 dal Belgio e a -3 dalla Francia capolista.

A proposito di Belgio: nel gruppo dell’Italia, i Diavoli Rossi travolgono la Turchia di Montella 3-0 con una doppietta di De Bruyne e il sigillo di Lukaku. Lunedì si gioca Francia-Belgio, che già sa di spareggio per la vetta del girone.

In Lega B, la serata più sorprendente è quella dell’Irlanda del Nord: 3-0 all’Ucraina con una squadra che aveva in campo una media d’età di 22 anni, la più bassa nella storia recente della nazionale. Ciaron Brown firma una doppietta, Isaac Price raddoppia, e il portiere ucraino Riznyk si regala una papera da cineteca su uno dei gol. Gioventù e follia, combinazione sempre esplosiva.

In Lega A, la Polonia demolisce la Romania 6-0: Lewandowski tripletta, Zielinski in gol, e il tutto facilitato dall’espulsione di Dragusin dopo appena venti minuti per un fallo giudicato da rigore e rosso — episodio che lascia più di un dubbio. Infine, a Sarajevo si è giocata l’ultima di Edin Dzeko con la Bosnia: 152 presenze, 73 gol, e un’uscita dal campo tra fuochi d’artificio e standing ovation. Il 1-1 con la Svezia conta poco, stasera era la sua serata.

Domanda per chiudere: con questa Italia in crescita e un calendario che ora prevede la sfida casalinga alla Turchia, ci sono le condizioni per sognare qualcosa di più di una salvezza nel girone. Voi ci credete?

Foto: Dietmar Rabich — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0