Spagna e Inghilterra da urlo, Scozia con un italiano

La Spagna vola a punteggio pieno con la terza vittoria di fila, l'Inghilterra travolge 7-0 la Croazia nella peggior sconfitta della sua storia. E la Scozia segna con Bowie del Sassuolo.

3 vittorie su 3 per la Spagna, 7-0 rifilato alla Croazia dall’Inghilterra: il sabato di Nations League non ha lesinato spettacolo. L’Italia non era in campo — il pareggio 1-1 con la Francia era giovedì — e allora partiamo dai protagonisti della serata.

La Spagna di De La Fuente batte la Repubblica Ceca 3-1 e ottiene la decima vittoria consecutiva. Il copione ormai lo conoscete: Lamine Yamal segna al 6′, terza partita di fila in cui timbra nel giro dei primissimi minuti. Rodri raddoppia al 35′ e sembra tutto in discesa, ma nella ripresa la Cechia — senza Yamal già uscito — rientra in partita con Slama al 69′. Un’espulsione di Krejci e il gol di Merino all’89’ chiudono i conti. De La Fuente ha già detto che Yamal è «sulla strada per diventare una leggenda»: difficile dargli torto, anche se forse è presto per i monumenti.

Se la Spagna ha vinto con qualche brivido nel finale, l’Inghilterra di Tuchel non ha lasciato nemmeno le briciole alla Croazia: 7-0 a Rijeka, la peggior sconfitta nella storia dei croati. Doppiette per Kane e Saka, gol anche per Bellingham, Gordon e Rogers. Tuchel ha parlato di riscatto dopo il Mondiale, e la prestazione gli dà ragione: questa squadra ha il passo di una big europea seria.

In Lega B, la Scozia vince 2-0 in Macedonia del Nord e lo fa anche grazie a un gol di Bowie, attaccante del Sassuolo: prima rete in nazionale alla quinta presenza, un sinistro incrociato da fuori area da incorniciare. Piccola soddisfazione per il calcio italiano, anche se la maglia era scozzese.

La Svizzera batte in rimonta la Slovenia 2-1, mentre nella Lega A la Finlandia supera l’Albania 2-1 e l’Islanda travolge la Bulgaria 3-0. Serata di goleade, insomma: il sabato di ottobre non delude.

Nota di colore finale: a Rijeka, la partita tra Croazia e Inghilterra si sarebbe dovuta giocare a porte chiuse per sanzioni Uefa, ma sono stati ammessi 6.200 bambini delle scuole locali. Risultato: 7-0 con il pubblico delle elementari. Qualcuno in Croazia starà pensando che forse era meglio il silenzio.

Domani si torna in campo con il Portogallo e il Galles di Bellamy, che cerca continuità dopo il colpo alla Norvegia. Ci aspettiamo un’altra serata movimentata: voi su chi puntate?

Foto: Bryan Berlin — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0