Turno ricco in Premier League, con verdetti importanti su più fronti. Partiamo dall’unica certezza di questa stagione inglese: il Manchester City di Enzo Maresca non si ferma. Settima vittoria consecutiva in campionato, 3-2 sull’Ipswich con Haaland ancora protagonista con una doppietta. Risultato: sei punti di vantaggio sulle inseguitrici. Maresca diventa il primo manager nella storia della Premier a vincere le prime sette partite. Record storico, tutto qui.
Il Brighton è la squadra più divertente del campionato in questo momento. Cinque gol rifilati al Crystal Palace nel derby, tre a zero già nei primi dieci minuti. Il gol di Diego Gómez dalla propria metà campo — sì, dalla metà campo, alla Beckham — è semplicemente il candidato numero uno al gol della stagione. Il tecnico Hürzeler sorride, i tifosi del Palace no: il loro allenatore Pierre Sage è sotto pressione e rischia la panchina.
L’Arsenal vince 1-0 a Nottingham Forest con un gol di Noni Madueke a partita in corso. Non bella, non convincente, ma tre punti pesanti in trasferta. La difesa tiene, Madueke risolve: a volte basta così.
Il Liverpool rimonta da uno svantaggio iniziale a Brentford, poi la gara si trasforma quando i padroni di casa restano in nove: Isak chiude i conti per un 2-1 che lascia qualche rimpianto agli uomini di Iraola.
Il Chelsea di Xabi Alonso batte l’Everton 2-0 con una doppietta di Pedro Neto, partita però macchiata dal brutto infortunio alla testa di Emiliano Martínez, portato in ospedale durante il match.
L’Aston Villa espugna St James’ Park: a decidere è Johan Manzambi, 21 anni, svizzero, pagato cinquanta milioni abbondanti in estate. Per chi ancora si chiedesse se valesse la cifra, il gol di testa a Newcastle è una risposta eloquente. Per Unai Emery è anche la vittoria numero cento in Premier League.
Il Manchester United di Michael Carrick non riesce a uscire dal pantano: 1-1 a Leeds, con Calvert-Lewin che risponde a Mbeumo. Sei gare senza vittoria, formazione sperimentale, zero ritmo. Carrick dice di non ascoltare le critiche. Il campo, però, parla chiaro.
Infine, il momento più atteso della settimana: il Tottenham vince la sua prima partita in campionato. Battuto il Coventry 3-1, con Roberto De Zerbi che ritrova James Maddison dopo 536 giorni di assenza tra infortuni. Il trequartista segna al 14′ con un destro da venti metri da manuale, poi Marmoush raddoppia e Davies chiude i conti nel recupero. Anche Dejan Kulusevski è tornato in panchina dopo oltre un anno di stop. Per gli Spurs, una serata di resurrezioni.
Curiosità finale: il Tottenham Hotspur Stadium aveva ospitato tanti concerti di Beyoncé quante vittorie casalinghe in Premier League da novembre 2024 in poi. Adesso il conto non è più in pareggio.
Foto: Arne Müseler — Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0 de




