La settimana del Bayern Monaco è stata un ottovolante. Prima la manita al RB Leipzig in Bundesliga, poi il pareggio in Champions contro l’Arsenal: due facce di una squadra che quando è in giornata non ha rivali in Germania, ma che in Europa fatica ancora a chiudere i conti.
Bayern Monaco–RB Leipzig 6-1 è il risultato che ha dominato il fine settimana di Bundesliga. Luis Díaz è il protagonista assoluto con una tripletta che ha fatto a pezzi i sassoni, in quello che i media tedeschi hanno già ribattezzato un Trainingsspiel all’Allianz Arena. Kompany era in panchina malato e con un problema all’anca, praticamente immobile: meglio così, perché alzarsi sei volte avrebbe richiesto un fisioterapista. Per il Leipzig di Demichelis è uno schiaffo durissimo: una squadra che in casa fa paura, ma fuori dalle mura amiche crolla con una regolarità preoccupante.
Mercoledì sera il Bayern ha poi ospitato l’Arsenal in Champions League, e il 2-2 finale racconta una partita equilibrata e nervosa. Eze ha sbloccato il risultato per gli inglesi, Davies ha pareggiato su assist di Kane, poi Kane stesso ha trasformato un rigore per il 2-1. Sembrava fatta, ma Declan Rice ha trovato il pari all’82’ su sponda di Gyökeres, entrato dalla panchina. Il Bayern resta imbattuto in Champions, ma con rimpianti evidenti.
Il RB Leipzig, già tramortito dal 6-1, si è presentato al Bernabéu e ha rimediato un altro 4-1, questa volta contro il Real Madrid. Nkunku aveva avuto l’occasione per sbloccarla nel primo tempo, ma Courtois ha detto no; poi Silva, Güler, Mbappé e Diomande hanno fatto il resto. Una settimana da dimenticare in fretta per Demichelis.
Nota positiva della settimana europea tedesca: il VfB Stuttgart. I Schwaben stanno vivendo una doppia vita: faticano in Bundesliga, dove la sconfitta con l’Amburgo li ha lasciati tredicesimi in classifica, ma in Champions sono una sorpresa continua. Il pari 1-1 contro l’Atlético Madrid — che ha finito in dieci per il rosso a Hjulmand — li porta a sette punti in tre gare europee. Leweling aveva portato avanti i suoi, Álvarez ha risposto nella ripresa. Stuttgart ha dominato nel finale con l’uomo in più senza riuscire a chiuderla, ma il bilancio continentale resta notevole.
Il Borussia Dortmund torna a vincere in Champions dopo la sconfitta con il Bodø/Glimt: a Baku contro il Sabah finisce 2-1, con Serhou Guirassy decisivo con una doppietta. Il centravanti guineano conferma di essere una macchina da gol nelle notti europee.
In casa Bundesliga, da segnalare i malumori a Mönchengladbach: il club ha vissuto un avvio di stagione storicamente negativo, e il fanclub ha rinnovato la richiesta di dimissioni al presidente Bonhof. Intanto a Werder Brema il ritorno di Niclas Füllkrug — ex Dortmund — si sta rivelando un colpo azzeccato: doppietta contro il Paderborn e vetta della classifica marcatori del campionato.
Il 26 ottobre si assegna il Pallone d’Oro: tra i nominati figurano quattro giocatori del Bayern — Kane, Luis Díaz, Olise e Upamecano. Non capita spesso che un solo club metta in lista quattro candidati per il premio individuale più ambito del calcio mondiale.
Foto: Richard Bartz , Munich aka Makro Freak — Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.5




