Anfield, 14 anni di attesa. Finalmente. Arsenal vince 0-1 a Liverpool con un gol di Kai Havertz al 16° minuto — assist di Declan Rice — e poi si chiude bene, concede pochissimo e porta a casa tre punti pesantissimi. I Gunners salgono a 24 punti, tre in più del Manchester City secondo e cinque su Brighton terzo. La corsa al titolo, per ora, ha una sola protagonista seria.
Sul piano del gioco, Liverpool ha avuto il suo momento: una ventina di minuti prima dell’intervallo in cui Anfield ha ritrovato quel rumore antico, la pressione alta, il baricentro altissimo. Ma Arsenal ha retto, si è abbassata senza perdere ordine e nella ripresa non ha rischiato praticamente nulla. Iraola, a fine partita, ha annunciato che d’ora in poi dirà ai suoi di cadere in area: gli è stato negato un rigore per un fallo di Timber su Isak che, almeno a giudicare dalle immagini, sembrava abbastanza evidente. Arbitro e VAR hanno detto no. Polemiche comprensibili, ma il risultato non cambia.
Il Manchester City, intanto, continua a perdere colpi: sconfitto 0-1 in casa dal Brighton, ora a -3 dai Gunners. Una squadra in difficoltà evidente, e la questione del possibile deferimento per violazioni finanziarie aggiunge incertezza al quadro già complicato.
Sul fronte opposto della classifica, il Chelsea batte 2-0 il Manchester United — in dieci per il rosso a Lisandro Martínez — e i Red Devils restano a 7 punti in 9 partite. Carrick è sempre più sulla graticola. Il Tottenham, invece, vince 2-0 su un Crystal Palace ridotto in dieci da Mateta espulso subito: terza vittoria di fila per gli Spurs, che sembrano aver trovato una certa continuità.
La partita di chiusura del turno, lunedì sera, racconta di un Newcastle sempre più in crisi: sconfitta 0-1 in casa contro l’Everton, con il portiere Hornicek che regala letteralmente il gol a Thierno Barry. Era la seconda volta in cinque giorni che i Toffees battevano i Magpies. Jaissle, tre mesi dentro un contratto quadriennale, è già contestato dai tifosi che lo hanno fischiato al triplice fischio. Barry, dal canto suo, è il giocatore del momento: otto gol in dodici partite stagionali in tutte le competizioni, secondo solo a Haaland tra i marcatori della Premier.
Completano il quadro: Bournemouth batte 2-0 Leeds con un altro gol di Evanilson, Brentford supera 2-0 il Nottingham Forest, Coventry vince 3-1 su Sunderland e si tira fuori dalla zona retrocessione, Hull e Ipswich pareggiano 2-2. L’Aston Villa manca il colpo contro il Fulham: 1-1, con il portiere Suzuki che si regala un autogol su corner.
Nessun italiano tra i protagonisti di giornata, né in campo né in panchina. Da segnalare che Sunderland, ultimo in classifica con 5 punti, ha confermato il tecnico Le Bris nonostante il pessimo avvio di stagione.
Arsenal ha vinto ad Anfield per la prima volta dal settembre 2012: Arteta era in campo quella sera come centrocampista dei Gunners. Quattordici anni dopo, ci è tornato da allenatore campione.




