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La Premier League 2026-27 è cominciata, e il messaggio è chiaro: nessuno, Arsenal escluso, sembra ancora pronto a fare sul serio. Il weekend di apertura ha consegnato un quadro di cantieri aperti, sorprese e qualche umiliazione illustre. Poi lunedì sera è arrivato il derby di Londra a chiudere il giro con fuochi d’artificio.
Chelsea-Fulham 3-2: benvenuto, Xabi Alonso
Il big match del turno è tutto qui, a Craven Cottage. Xabi Alonso debutta in Premier League e lo fa con una vittoria sofferta, bellissima e rivelatrice allo stesso tempo. Il tridente Cole Palmer – João Pedro – Morgan Rogers ha fatto quello che vuole: Palmer, motivatissimo dopo essere stato escluso dal Mondiale con l’Inghilterra, ha firmato il terzo gol e servito un assist; João Pedro ha aperto le danze dopo trenta secondi con un tocco da centravanti vero; Rogers, alla prima uscita dopo il trasferimento da Aston Villa, ha segnato su assist del neo-acquisto Lacroix, che evidentemente non si accontentava di stare a guardare. Due No 10 in campo che litigano per fare la stessa esultanza: benvenuti al Chelsea di Alonso.
Il Fulham di Alvaro Arbeloa, però, non si è arreso e ha reso la vita difficile fino all’ultimo, sfruttando le lacune difensive blues. E lì sta il problema più grosso per Alonso: Robert Sánchez in porta è un punto debole evidente, su cui il tecnico spagnolo dovrà intervenire. Sul gol di Josh King per il Fulham, il portiere ci ha messo del suo. Alonso ha glissato in conferenza, ma la domanda resterà aperta finché non arriverà un sostituto degno.
Il weekend: chi sale, chi affonda
L’Arsenal ha aperto la stagione con un 3-0 al Coventry e sembra l’unica grande a girare a regime. Tutto il resto è lavori in corso. Il Manchester City di Enzo Maresca — sì, Maresca, che ha lasciato il Chelsea per raccogliere l’eredità di Pep Guardiola — ha rischiato di perdere in casa contro il Bournemouth prima di rimontare 2-1 con gol di Guéhi e Gvardiol nel finale. Poco convincente. Il Liverpool di Andoni Iraola ha pareggiato 2-2 a Newcastle, salvato da un rigore di Szoboszlai al 99′: buon punto, ma la squadra mostra ancora le stesse fragilità difensive dell’anno scorso, con il centrocampo che lascia troppo spazio alle ripartenze avversarie.
La nota più stonata del weekend arriva da Brentford: il Tottenham di Roberto De Zerbi ha perso 3-0 all’esordio, e il tecnico italiano non le ha mandate a dire — “non siamo una squadra”, ha detto a fine gara. Parole durissime dopo una estate di spese folli. Il Manchester United ha fatto anche peggio: sconfitto 2-0 dall’Hull City alla prima giornata, con i ragazzi di Jakirovic che hanno tenuto il piano tattico segreto per settimane. Chapeau.
Bene invece Ipswich, che ha vinto 2-1 contro il Sunderland, e l’Everton, a segno 2-0 sul Crystal Palace. Leeds ha espugnato il City Ground di Nottingham Forest all’ultimo respiro.
Insomma: la Premier è ripartita col botto, e la corsa al titolo è già apertissima. Xabi Alonso ha mostrato di avere idee chiare su come far giocare il Chelsea — anche se qualcuno in porta dovrà cambiare. Quanto tempo darà il mercato ad Alonso per trovare il suo portiere?
Foto: EL Loko — Wikimedia Commons, CC BY 4.0




