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Due giornate, sei punti. Il Real Betis di Pellegrini non sbaglia un colpo: dopo il successo in apertura contro la Real Sociedad, i verdiblancos espugnano anche Mestalla con un gol in extremis di Pablo García, canterano entrato dalla panchina negli ultimi minuti e capace di segnare con un sinistro da manuale il gol dello 0-1. Pieno perfetto, primo posto in classifica a pari punti con il Siviglia, e un segnale chiaro al resto della Liga: questa squadra è costruita per durare.
Pellegrini ha ruotato l’intera linea difensiva rispetto alla gara precedente — quattro cambi in blocco — e il risultato non è cambiato: porta inviolata, tre punti, squadra compatta. Il tecnico cileno parla di “un paio di ritocchi” ancora necessari sul mercato, ma il cantiere sembra già solido. Diego Llorente, capitano di serata, ha messo la firma sull’identità del gruppo: tutti pronti, nessuno escluso.
Dall’altra parte, il Valencia di Corberán raccoglie zero punti in due uscite e Mestalla inizia a scaldarsi. Il tecnico è onesto: chiedere pazienza alla tifoseria sarebbe ingiusto, servono rinforzi in attacco, e il mercato è ancora aperto. L’emergenza difensiva si aggrava con l’infortunio di De Haas — caviglia ko, fuori fino dopo la sosta — che lascia Corberán con soli Tárrega e Diakhaby disponibili nel reparto arretrato. Arnau Martínez dal Girona è atteso per le visite mediche, ma i problemi sono più profondi di un terzino.
In casa Atlético de Madrid, il caso Julián Álvarez si trascina ormai da tre mesi senza soluzione. L’argentino vuole il Barcellona, il club non apre quella porta, e la finestra di mercato si chiude tra pochi giorni. Il Metropolitano ha fischiato, il giocatore ha parlato durante il Mondiale, la dirigenza ha ribadito per tre volte che non parte. L’unica uscita teorica rimane l’Arsenal, ma è lo stesso Julián a non volerla. Un labirinto senza uscita — almeno per ora.
Una nota italiana: Matteo Prati, centrocampista del Cagliari, è a un passo dal Racing de Santander. Trasferimento in prestito o a titolo definitivo, i dettagli sono ancora da definire, ma il sardo potrebbe presto sbarcare in Segunda División spagnola.
Stasera al Bernabéu si gioca Real Madrid-Real Sociedad: Jon Martín, giovane difensore txuriurdin, ha già dichiarato che Mbappé e Vinicius sono “quasi impossibili da fermare”. Vedremo se la Real riuscirà a smentirlo.
Foto: Valencia CF — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0




