Breaking Lab srl
Schalke 0-0 Bayern Monaco. Non è solo un risultato, è una storia. La squadra di Gelsenkirchen torna in Bundesliga dopo tre anni di assenza e alla prima partita in casa ferma i campioni tedeschi sul pari a reti bianche — il primo 0-0 del Bayern in campionato da un pareggio a Leverkusen oltre diciotto mesi fa. E a rubare la scena non è Manuel Neuer, che torna a casa tra i fischi del pubblico che non ha dimenticato, ma il suo quasi-omonimo spirituale: Loris Karius. Il portiere che molti pensavano consegnato alla storia minore del calcio europeo, quello della finale di Champions 2018 e degli errori con il Liverpool, si è preso il palcoscenico con una parata spettacolare su Kane nel finale. A 33 anni, un pomeriggio di sole che sembrava non dover arrivare mai. Il Bayern, con tutta la sua qualità, non è riuscito a sfondare e chiude il turno fuori dalla vetta per la prima volta da quasi due anni.
Mentre i grandi inciampano, Elversberg continua a stupire. La matricola saarlandese ha aperto la stagione con una vittoria sul Leverkusen, poi è andata sotto 3-1 a Mönchengladbach e ha ribaltato tutto finendo 4-3. Sei punti su sei, impresa riuscita solo a poche squadre nella storia della Bundesliga. Ora arriva il Bayern alla giornata 3, e la sensazione è che i nuovi arrivati non abbiano nessuna intenzione di fare da comparsa. Il loro allenatore Vincent Wagner, tra l’altro, rischia di non poter essere in panchina: il ricorso contro la squalifica rimediata a Mönchengladbach è stato respinto e il club ha presentato un secondo appello. Vedremo.
In casa Borussia Dortmund le notizie vengono dal doppio fronte campionato-Champions. In Bundesliga i gialloneri hanno superato il Hoffenheim 3-2, con Serhou Guirassy e Fabio Silva che cominciano a sembrare una coppia d’attacco di quelle che fanno paura. In Champions, contro il Villarreal, Guirassy ha segnato due volte nella ripresa per il 3-2 finale. Nota amara: il giovane Konstantinos Karetsas è stato portato via in barella per problemi circolatori, anche se le notizie successive hanno rassicurato i tifosi.
Capitolo Stuttgart: in Champions League contro il Viking norvegese, Ermedin Demirović — che nelle prime due giornate di Bundesliga era partito dalla panchina — ha risposto con una tripletta tutta nel primo tempo. Tre gol in dodici minuti, 3-1 finale. L’allenatore Sebastian Hoeneß ora ha un bel problema di abbondanza in attacco, con il nuovo acquisto Pejčinović che spinge anch’esso per un posto da titolare.
Infine, occhio al Bayern sul mercato dei giovani: il centrocampista Tim Binder, 19 anni, cresciuto nel vivaio del club, ha firmato il suo primo contratto da professionista fino al 2030. Piccola notizia, ma il tipo di investimento che i club grandi fanno quando credono davvero nel progetto.
La domanda della settimana è una sola: Elversberg riesce a fare tre su tre contro il Bayern, entrando in una lista di soli tre club nella storia della Bundesliga?
Foto: Дмитрий Садовников — Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0




