Milan-Inter 3-1: il derby è rossonero, scudetto riaperto

Il Milan demolisce l'Inter in 43 minuti con Pulisic, Rabiot e Moreira e vince il quarto derby di fila. La Lazio, appaiata all'Inter in vetta, può ora restare sola al comando; la Roma torna sotto con la cinquina all'Udinese.

Il sabato di Serie A si apre con tre partite, ma c’è un solo argomento di cui parla tutti: Milan-Inter 3-1. Il Milan di Amorim fa a pezzi il derby in 43 minuti: Pulisic di testa al 4′, Rabiot che raddoppia al 10′, Bastoni che accorcia per i nerazzurri al 22′, poi la punizione di Moreira al 43′ che chiude il discorso. Nella ripresa l’Inter ci prova, ma i rossoneri gestiscono senza patemi. È il quarto derby consecutivo vinto dai rossoneri, e Chivu — che pure ha cambiato modulo — non riesce ancora a trovare la formula giusta nelle stracittadine.

Il grande protagonista è Diego Moreira, portoghese che indossa il numero 22 scelto in omaggio a Kakà — presente in tribuna — e che chiude la serata con un gol su punizione e due assist. Con questo risultato il Milan sale a 21 punti e rientra prepotentemente nella corsa scudetto, mentre l’Inter resta a 25 punti, appaiata alla Lazio in vetta — con i biancocelesti che hanno però una partita in meno.

Molto bene anche la Roma, che rifila cinque reti all’Udinese (2-5) e sale a 24 punti, a un solo punto dalla coppia di testa. Un segnale forte da parte dei giallorossi, che si confermano tra le squadre più in forma del momento. Il Bologna invece batte il Monza 2-1 e resta agganciato al gruppo di metà classifica, mentre i brianzoli rimangono a 7 punti con una partita in più rispetto a molte rivali.

L’Udinese è la nota più stonata della giornata: cinque gol subiti in casa sono una sentenza difficile da contestare. Con soli 5 punti in dieci partite, la situazione si fa sempre più delicata.

Cardinale a fine partita ha già esultato davanti alle telecamere: “Questa squadra ha tutte le carte in regola per vincere. Dobbiamo continuare su questa strada”. Amorim, più sobrio, sa che il campionato è ancora lungo. Intanto Moreira ha già il suo posto nella storia del derby, con buona pace di Kakà che ha assistito dal vivo.

Foto: POAN68 — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0