Frosinone-Lecce 5-1, pari Fiorentina-Atalanta 2-2

Il Frosinone di Alvini travolge il Lecce e consolida il sesto posto a 17 punti. Al Franchi, Fiorentina e Atalanta si dividono la posta in un 2-2 spettacolare.

Due partite chiudono la nona giornata di Serie A, e la più clamorosa porta la firma del Frosinone: 5-1 al Lecce, risultato che non lascia spazio a interpretazioni. Alvini non si nasconde — «nessuno poteva immaginare che avremmo avuto 17 punti» — e ha ragione: i ciociari sono sesti in classifica, davanti a Napoli e Juventus, e stanno diventando la squadra-sorpresa del campionato. Il Lecce, che ne prende cinque, scivola a 9 punti e comincia a guardare verso il basso.

Al Franchi va in scena un 2-2 con ribaltamento incluso. L’Atalanta di Sarri passa in vantaggio con De Ketelaere al 41′, ma nella ripresa la Fiorentina la ribalta in otto minuti: Njie al 53′, Joao Mario al 61′. Sembra fatta per i viola, ma Zalewski al 74′ rimette tutto in parità. Un punto a testa che non sposta granché: la Fiorentina sale a 5 punti e resta nella parte bassa della classifica, l’Atalanta arriva a 11.

Vale la pena soffermarsi sul Frosinone: costruita senza grandi nomi, senza aspettative, con un allenatore che dopo la prima sconfitta era già «pronto per altre cose» secondo qualcuno. Diciassette punti in nove partite sono la risposta più eloquente. Il campionato, intanto, è più aperto che mai: Inter e Lazio appaiate in vetta a 25 punti, con la Roma terza a 21 e il Como quarto a 20. Difficile trovare un anno recente con questa varietà in cima.

Curiosità finale: tra i marcatori del Frosinone non compare nessun nome da copertina. Spesso le squadre che sorprendono di più sono quelle che nessuno sa nominare.

Foto: Simone Perciballi — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0