Lazio scatenata, Roma rimonta, Como ribalta il Torino

Tre partite, tre vittorie in rimonta o di forza: la Lazio di Gattuso travolge il Sassuolo 6-2, la Roma batte il Cagliari 4-2 coi cambi, il Como ribalta il Torino 3-1 nel finale.

Martedì di Serie A da antologia: tre partite, undici gol in due delle tre sfide, e una Lazio che sta diventando il problema di tutti.

Sassuolo-Lazio 2-6. La squadra di Gattuso non si ferma più. Il 6-2 al Sassuolo è una passeggiata armata: la Lazio sale a 25 punti e resta saldamente in vetta, con quattro di margine sulla Roma. Gattuso, a fine gara, ha ammesso di essersi immaginato l’Olimpico pieno sul 6-2 — e in effetti, con questi numeri, qualcosa di grande sta prendendo forma a Roma sponda biancoceleste.

Roma-Cagliari 4-2. Gasperini continua a costruire una squadra che non si spaventa quando va sotto. Il Cagliari passa in vantaggio con Nzola su rigore, ma la Roma rimonta e poi dilagano i cambi: Lulli — fresco di rinnovo fino al 2031 — pareggia di testa e serve l’assist per Pisilli, poi nel finale Mora e Malen chiudono i conti. Dybala salterà anche la prossima, ma la profondità della rosa giallorossa regge. I capitolini salgono a 21 punti, a quattro dalla Lazio.

Torino-Como 1-3. Il Torino sembrava avviato verso un successo prezioso: Adams la sblocca, i granata difendono bene e colpiscono pure una traversa. Poi, in undici minuti tra l’81’ e il 92′, il Como ribalta tutto con Ramon, Nico Paz e Baturina. Tre gol nel finale, tre punti in tasca, e Fabregas che — con la faccia di chi non vuole sentire parlare di titolo — dice di non sapere nemmeno quanti punti ha la sua squadra. Il Como ne ha 20, quarto posto: Cesc può fare finta di non saperlo ancora per un po’, ma il campionato lo sa benissimo.

Nota di giornata: Lulli segna, fa l’assist e rinnova il contratto. Giornata campale, per uno che probabilmente avrebbe firmato anche solo per il rinnovo.

Foto: ildirettore — Wikimedia Commons, CC BY 3.0