Premier League: City e Arsenal appaiate, United nel baratro

Aston Villa ferma il City, Arsenal risponde su Everton: in vetta è ancora tutto aperto con 21 punti a testa. Manchester United affondata 3-0 dal Bournemouth, Carrick sul lastrico.

Ottava giornata di Premier League e il quadro si fa sempre più nitido: in alto la lotta è serrata, in basso c’è chi sta scivolando in modo preoccupante. Partiamo dai risultati che contano.

Villa ferma il City, Arsenal ne approfitta

Il big match del weekend è stato Aston Villa-Manchester City 2-1. Nicolas Jackson ha fatto il bello e il cattivo tempo con una doppietta, e il portiere Zion Suzuki — acquisto estivo da 30 milioni — si è rivelato decisivo con una serie di parate di alto livello. Il City perde e si fa raggiungere in vetta dall’Arsenal, che nello stesso pomeriggio ha regolato l’Everton 2-0 all’Emirates grazie ai gol di Konsa e Gabriel. City e Arsenal appaiate a 21 punti, con cinque lunghezze di vantaggio sul Brighton terzo. La corsa al titolo è aperta, e Villa — con 11 punti in classifica — dimostra di poter fare male a chiunque.

United, che disastro

Se in vetta si lotta punto a punto, a Old Trafford si piange. Il Manchester United è stato travolto 3-0 dal Bournemouth in casa propria: otto partite senza vittoria, la peggior striscia dal 2015-16 secondo le fonti. Michael Carrick ha anche lasciato in panchina Bruno Fernandes — una scommessa persa malissimo — e i tifosi hanno fischiato tutto e tutti, giocatori, proprietà e dirigenza inclusa. Il direttore tecnico Jason Wilcox è diventato il bersaglio preferito degli spalti. Carrick ha lasciato Carrington lunedì dopo un colloquio sul suo futuro, e i nomi di Eddie Howe e Julian Nagelsmann circolano già con insistenza come possibili sostituti. I tre gol del Bournemouth sono costati complessivamente 85 milioni: roba che fa ancora più male a chi di milioni ne ha bruciati molti di più senza risultati.

Tottenham vince a Stamford Bridge, Liverpool sale

Sabato sera il Chelsea ha perso 0-2 contro il Tottenham a Stamford Bridge, con Cole Palmer espulso nel finale. Gli Spurs salgono a 9 punti. Il Chelsea resta quinto a 13. Domenica il Liverpool ha battuto il Brighton 2-0 ad Anfield — prima vittoria casalinga in campionato — con un autogol di Gross e la zampata di Isak, al sesto gol stagionale. I Reds salgono a 15 punti, quarti in classifica, in netta crescita.

Gli altri risultati

Il Newcastle ha vinto 2-0 in casa del Crystal Palace, con Osula e Barnes a segno: Palace sempre più in difficoltà, e il tecnico Pierre Sage sotto pressione crescente. Il Fulham ha espugnato il campo del Coventry 1-0 grazie a un gol di Oscar Bobb all’80’, uscendo dalla zona calda. Hull e Brentford si sono divisi la posta con un 1-1, mentre Sunderland e Leeds non si sono fatti del male con uno 0-0 in condizioni meteo proibitive — la tempesta Boelo ha reso il campo del Stadium of Light quasi ingiocabile. Sunderland resta ultimo a 5 punti.

Il Bournemouth ha speso in totale 85 milioni per i tre giocatori andati a segno contro United: un promemoria di come si possa investire con criterio anche senza budget illimitati.

Foto: Bryan Berlin — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0