Europa League: Juve passeggia, Celtic nel baratro

La Juventus apre l'Europa League con un netto 5-0 al NEC Nijmegen, mentre il Celtic affonda in casa contro il Ferencvaros. Sorprendono Bournemouth e Crystal Palace al debutto europeo.

Prima giornata di Europa League e le notizie dalla nostra sponda sono decisamente buone. La Juventus non lascia scampo al NEC Nijmegen: finisce 5-0 all’Allianz Stadium, con Spalletti che può sorridere fin dal fischio finale. Il primo gol porta la firma di Nico Gonzalez, servito da un lancio lungo e favorito da un’uscita completamente sbagliata del portiere olandese Polster — uno di quei regali che non si rifiutano mai. Poi è arrivato il gol di Nick Woltemade, alla sua prima rete in bianconero, che ha ringraziato Gonzalez per avergli ceduto il rigore. Un bel gesto, una bella serata. Spalletti è soddisfatto: “Con questa convinzione si può andare molto avanti”, ha detto nel post-partita. Difficile dargli torto, almeno per stasera.

Sul fronte opposto del continente, il Celtic sprofonda. Dopo il disastro in Champions League — eliminati dall’austriaco Lask dopo aver sprecato quattro gol di vantaggio — e la sconfitta per 3-0 contro il Rangers in campionato, Martin O’Neill sperava in una reazione europea. Invece il Ferencvaros vince 3-1 a Celtic Park senza troppi patemi: Bamidele Yusuf apre le danze, Baur pareggia prima dell’intervallo, poi il colpo di tacco di Zachariassen — probabilmente il gol più bello della serata — rimette avanti gli ungheresi, e infine Daniel Arzani chiude i conti con una conclusione di pregevole fattura. O’Neill parla di “lezione europea” e ammette che la situazione è “psicologicamente abbastanza pesante”. Difficile non essere d’accordo.

Tra le altre partite, da segnalare due esordi europei di tutto rispetto. Il Bournemouth vince 2-1 in casa della Real Sociedad con i gol di Kluivert e Rayan — un risultato storico per un club che ha vissuto stagioni ben diverse non molti anni fa. Ancora più netto il debutto del Crystal Palace, che travolge 4-0 il Lech Poznan a Selhurst Park: apre Pino su un’ingenuità degli avversari, poi Richards e Strand Larsen (su rigore) chiudono la pratica nel primo tempo, con Nketiah che arrotonda il conto nel finale. Il tecnico Sage può tirare un respiro di sollievo dopo un avvio di stagione in Premier League non semplicissimo. Il Lech Poznan chiude in dieci per il rosso a Murawski.

Infine, il Marsiglia torna a casa con le ossa rotte: 4-1 a Istanbul contro il Besiktas, serata da dimenticare per i francesi.

La Juventus convince alla prima uscita europea, con Spalletti che sembra aver trovato un’identità chiara. Ma sette giornate sono ancora tante: riuscirà la squadra bianconera a mantenere questa solidità anche contro avversari più attrezzati del NEC?

Foto: Sebas — Wikimedia Commons, CC BY 3.0