Champions: Napoli ko, Barcellona e PSG cannoneggiate

Prima giornata di Champions League: il Napoli cede 0-1 all'Arsenal con il gol di Ødegaard, mentre Barcellona e PSG dilagano rispettivamente 5-1 e 6-1. Liverpool rimonta l'Atletico ad Anfield.

Si apre la Champions League 2026-27 e la prima giornata regala subito spettacolo a tutto campo. Partiamo dall’italiana di serata, che ci lascia con l’amaro in bocca.

Il Napoli di Allegri — esordio europeo per il tecnico sulla panchina azzurra — perde 0-1 al Maradona contro l’Arsenal. Una partita tosta, equilibrata, in cui i partenopei tengono il campo ma non riescono a pungere con continuità. Decide un colpo da fuori di Martin Ødegaard a un quarto d’ora dalla fine: il norvegese è in un momento di forma straordinaria e lo dimostra ancora una volta. Arteta porta a casa tre punti preziosi senza brillare, ma con la personalità giusta nei momenti che contano. Per il Napoli c’è da lavorare: De Bruyne sotto tono, e in fase offensiva si è visto poco. Allegri incassa il primo verdetto europeo con un 6 in pagella, che è già un messaggio.

Tutt’altro clima al Camp Nou, dove il Barcellona di Hansi Flick asfalta il Feyenoord con un sontuoso 5-1. Protagonista assoluto Raphinha, che risponde alla clamorosa esclusione dalla lista del Pallone d’Oro con una doppietta di qualità e porta il suo bottino personale a quota otto reti in sei uscite stagionali. Una risposta sul campo, senza una parola fuori posto. Segnano anche Adeyemi, Lamine Yamal su punizione e il nuovo acquisto Gabriel Jesus appena entrato dalla panchina. Il Barcellona visto ieri sera è una macchina da guerra: compatto, dominante, verticale. Flick sembra aver trovato la quadratura del cerchio.

Al Parco dei Principi il PSG — bi-campione d’Europa in carica — non si fa pregare contro lo Slovan Bratislava di Yaya Touré in panchina: finisce 6-1 con un Ferran Torres in versione tripletta e una doppietta di Dembélé già nel primo tempo. Il francese ex Barça è devastante, Torres — arrivato proprio dal Camp Nou in estate — si prende subito la scena. Nel finale anche Fabian Ruiz mette il suo sigillo. Una passeggiata, certo, ma la qualità espressa è di livello superiore.

Ad Anfield il Liverpool rimonta l’Atletico Madrid e vince 2-1: Llorente porta avanti gli spagnoli, poi Szoboszlai e Mac Allister ribaltano tutto a cavallo dell’intervallo. Iraola batte il Cholo Simeone in casa sua, e non è una cosa da niente.

Una prima giornata che ha già detto qualcosa di preciso su chi ha fame e chi no. Il Napoli ha il compito più urgente: trovare il gol e la fluidità offensiva che per ora mancano. Ma la domanda è un’altra: Raphinha, ignorato dal Pallone d’Oro, continuerà a rispondere così per tutta la stagione?

Foto: Hossein Zohrevand — Wikimedia Commons, CC BY 4.0