Quarantasei secondi. Tanto ci vuole all’Atalanta per sbloccare la sua prima partita di Conference League: Elmas, servito da un’azione corale con velo di Scamacca, la mette dentro quasi prima che il Pafos abbia il tempo di sistemarsi in campo. Un inizio così dice già molto sull’approccio della squadra di Sarri alla serata.
Il primo tempo è praticamente un monologo. Raspadori firma il raddoppio dal dischetto al 18′, conquistato da Zalewski, ma nel momento del gol si fa male alla coscia destra e poco dopo è costretto a lasciare il posto a De Ketelaere. Brutta notizia, perché stava disputando una buona partita. Scamacca chiude i conti al 44′ su assist dello stesso De Ketelaere: tre gol, primo tempo archiviato, missione compiuta.
Nella ripresa Sarri gestisce, ruota, e concede persino l’esordio al classe 2007 Idele nel finale. I ciprioti accorciano all’88’ con Biel, giusto per non far sembrare il passivo troppo severo. Il 3-1 finale è comunque un risultato netto e convincente, anche se la prestazione complessiva — con un secondo tempo inevitabilmente in rilassamento — non è da incorniciare tutta.
Tra gli altri risultati della serata, spicca il 4-0 del Brighton sul Kaunas e il 3-0 del Copenaghen sul Brann, mentre il Freiburg supera 3-2 il Ferencvaros in una partita più combattuta del previsto. Nessuna clamorosa sorpresa, ma la Conference conferma di avere il suo equilibrio tutto particolare: squadre di livello molto diverso, e ogni volta qualcuna riesce a sorprendere.
Per l’Atalanta la prossima settimana c’è l’Ajax in trasferta: banco di prova ben più impegnativo. Ma quanto peserà l’assenza di Raspadori?
Foto: Vincenzo.togni — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0



