Lunedì di Serie A con due partite, entrambe con un verdetto chiaro: il Torino torna a vincere in casa e l’Atalanta di Sarri rifila un tris al Venezia senza troppi patemi.
Atalanta-Venezia 3-1. La squadra di Sarri parte come un treno: Kessié e Krstovic firmano il doppio vantaggio nei primi sette minuti, poi il montenegrino completa la doppietta personale al 31′ chiudendo di fatto i conti. Hainaut accorcia al 37′, ma è poco più di una consolazione. Krstovic è il trascinatore assoluto della serata, con Kessié e la difesa promossi a pieni voti. Per il Venezia, invece, sesta sconfitta in sei partite: qualche buona prova individuale — Hainaut e Yeboah su tutti — ma il bilancio è impietoso e la panchina di Stroppa inizia a scricchiolare in modo piuttosto rumoroso.
Torino-Udinese 2-1. La partita si sblocca al 36′ con il gol di Bragança, l’Udinese pareggia con Ekkelenkamp al 43′ e si va al riposo sull’1-1. Nella ripresa, però, il portiere Okoye e il difensore Bertola confezionano un pasticcio da manuale — entrambi con un voto 4 in pagella, e c’è poco da aggiungere — che regala a Kulenovic il tap-in del 2-1. Per l’Udinese di Runjaic è la quarta sconfitta consecutiva: una crisi seria, non una flessione momentanea. Il Torino di Abate invece respira e ritrova i tre punti davanti al proprio pubblico.
Nota a margine: Ekkelenkamp è stato l’MVP dell’Udinese nella sconfitta. Quando il migliore in campo è uno della squadra che perde, vuol dire che qualcosa non quadra altrove — e quel qualcosa, stavolta, aveva i guantoni.
Domanda per i lettori: l’Udinese riuscirà a invertire la rotta prima che la situazione diventi davvero preoccupante, o Runjaic rischia di non arrivare alla sosta?
Foto: PapaYoung89 — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0



