Zverev fa il bis: US Open e anno da dominatore

Alexander Zverev vince il secondo Slam dell'anno battendo Ben Shelton in quattro set e mette a tacere l'Arthur Ashe Stadium. Un 2026 da dominatore per il tedesco.

Due Slam in un anno. Alexander Zverev chiude il 2026 con un sigillo pesantissimo: il titolo agli US Open, conquistato battendo Ben Shelton 6-3 7-6 (7-2) 5-7 6-2 in una finale che ha visto il tedesco gestire con autorità il tifo di 24.000 americani che sognavano un campione di casa.

Il primo set e il secondo racconto la stessa storia: Zverev solido, preciso, capace di strappare il servizio a Shelton già nel game d’apertura e di non mollare più il filo della partita. Il tie-break del secondo set è quasi una sentenza, 7-2 senza storia. Poi Shelton, che ha nel servizio e nella potenza le sue armi più temibili, trova finalmente la chiave per mettere pressione alla risposta del tedesco: il terzo set lo conquista e rimette in piedi un Arthur Ashe in delirio. Ma Zverev non è il tipo che si sgretola: quarto set di controllo netto, 6-2, e via.

Il momento decisivo? Il break nel primo game del quarto set, dopo che Shelton aveva appena riaperto i giochi. Lì Zverev ha risposto con la cosa che più mancava in carriera: la lucidità nei momenti in cui il match poteva sfuggirgli di mano. A 29 anni, dopo tre finali Slam perse, il tedesco ha imparato a chiudere.

Per Shelton, 23 anni, resta la consolazione di essere arrivato in fondo al torneo più difficile per un americano, in un paese che aspetta un campione Slam maschile dal 2003, quando Andy Roddick alzò proprio questo trofeo. Il talento c’è, la finale è arrivata: il passo successivo sarà vincerla.

Nessun italiano tra i protagonisti di questa edizione, ma il torneo ha comunque detto molto sugli equilibri del tennis mondiale: con Sinner e Alcaraz ai box per infortuni, Zverev ha approfittato di un tabellone aperto per costruire un anno che pochi avrebbero pronosticato a gennaio. Prima il Roland Garros, ora Flushing Meadows: due Slam in una stagione sola, un’impresa che cambia il peso specifico del suo nome nella storia del tennis.

Curiosità finale: Zverev non si è nemmeno accorto di aver vinto. Quando Shelton ha spedito il rovescio lungo sul match point, il tedesco non ha esultato subito — è rimasto fermo, quasi incredulo, finché il suo staff non gli ha fatto capire che era finita davvero. Sei anni dopo la finale persa qui nel 2020, la reazione di chi ancora non ci crede del tutto.

Foto: Clément Bucco-Lechat — Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0